I 5 Migliori monitor Audio da 80 a 300 euro

Che tu sia un principiante o un professionista i monitor audio sono parte essenziale di uno studio di registrazione per la realizzazione di un’ottima traccia audio.

Un monitor audio è un diffusore acustico che viene utilizzato per avere un’accurata riproduzione di suoni e rumori.

Questo è il motivo per il quale nei migliori studi di registrazione vengono spesi anche oltre 10.000 euro per avere il miglior prodotto sul mercato.

Ovviamente ciò non è facilmente attuabile nel caso tu sia alle prime armi, ma fortunatamente non c’è bisogno di spendere così tanti soldi per avere un buon paio di casse studio.

Per dimostrartelo ti ho messo a disposizione una lista dei migliori monitor da studio.

Prima di iniziare a valutare i vari modelli di monitor devi sapere che la riproduzione sonora dei monitor da studio è puramente soggettiva e dipende dai gusti personali.

Inoltre le casse possono avere una grandezza di woofer che, in quelli semiprofessionali, varia dai 3 agli 8 pollici e che solitamente all’aumentare della grandezza corrisponde un aumento delle frequenze basse emesse.

Sei pronto a scegliere la tua prima coppia di casse? Bene, iniziamo.

La guida definitiva per scegliere la prima coppia di casse studio

Monitor audio economici
Monitor studioMiglior prezzo
Alesis Elevate 3 Prezzo / Recensione 
Behringer MS16Prezzo Recensione 
Hercules Xps 2.0 80Prezzo Recensione 
Alesis Elevate 5Prezzo Recensione 
M-Audio BX8 D2Prezzo Recensione 

Capirai benissimo che delle buone casse raggiungono dei prezzi davvero alti.

Dovrai ovviamente collegare il tutto ad una buona scheda audio per sfruttare al meglio i tuoi monitor, ecco qualche link utile.

Secondo il mio parere dovresti spendere una cifra uguale per monitor e scheda quando rimani sotto i 200 euro. Oltre questa cifra dedica più ai monitor (ad esempio con monitor da 300 va bene una scheda audio da 200 euro).


1. Alesis Elevate 3, le migliori casse studio per iniziare


Se sei un principiante e cerchi una coppia di monitor con un rapporto qualità/prezzo ottimale questa potrebbe essere una soluzione adatta a te.

Progettate principalmente per home-recording, applicazioni multimediali, ufficio e svago, si presentano rivestite di legno di colore nero e schermato per evitare interferenze magnetiche delle altre apparecchiature.

Ciò garantisce un’altissima resa nelle frequenze basse più viva nonostante la ridotta dimensione del cono.

In ogni coppia di diffusori uno dei due monitor è dotato di amplificatore che provvede all’alimentazione di potenza anche dell’altro monitor, quest’ ultimo passivo; la connessione fra i due monitor avviene tramite un cavo mini-jack da 3,5″ pollici.

Disposto sul lato frontale della cassa, oltre al cono centrale da 3”, è presente la manopola del controllo generale del volume e la presa cuffia da 3,5 mm, gli ingressi stereo sono collocati posteriormente in RCA.

Nonostante sia un prodotto base di gamma, il suono è incredibilmente pulito e vivo, già questo paio di casse acustiche è perfetto per registrare.

Il mio consiglio è quello di puntare più sulla scheda audio ed il microfono. Componenti di qualità affiancati a questo set di monitor audio sono perfetti per il tuo primo studio.


2. BEHRINGER MS 16, casse studio di buona qualità per un ottimo prezzo 

Ecco un altro paio di casse davvero di alto livello per il prezzo.

Questi sono tra i cosiddetti plug and play. Collega il tuo jack e sarai pronto a partire.

Grazie ai controlli del volume posizionati nella parte anteriore ed ai bassi ed alti separati, la regolazione del suono è davvero semplificata ed adatta se sei alle prime armi e ti permetterà di ottenere un suono di ottima qualità.

Il Behringer MS16 è un sistema di altoparlanti stereo compatto a due vie, adatto per applicazioni multimediali e home studio, dotato di due amplificatori che guidano i woofer da 4’’ ed i tweeter ad alta risoluzione.

È possibile l’uso simultaneo di due sorgenti stereo grazie ai due ingressi RCA e 3,5” TRS, in modo da riprodurre MD, CD o MP3 e utilizzare una tastiera o chitarra contemporaneamente, in più grazie all’ingresso microfono 6,3” potrai mixare anche la voce ad una traccia stereo.

Ideali da posizionare vicino a monitor audio o per computer.


3. HERCULES XPS 2.0 80, suono pulito e numerose features tutto in 1 

Realizzati grazie all’assistenza di esperti DJ, gli altoparlanti XPS 2.0 80 DJ sono stati sottoposti a severi test da parte di professionisti dell’audio.

Gli ingegneri Hercules hanno lavorato intensamente alla loro progettazione, lavorando all’interno di una camera anecoica assolutamente professionale.

Tutto questo per garantirti l’utilizzo dei migliori materiali per una sensazionale ed unica esperienza d’ascolto.

La ricerca all’interno della camera anecoica ha permesso la raffinazione dei coni in seta dei tweeter e della trama in Kevlar dei diffusori medi a banda larga.

Il posizionamento, il profilo e le dimensioni delle vie sono stati ottimizzati per permetterti di ottenere un flusso sonoro pulito e bilanciato, calcolando anche la curvatura della parte frontale.


4. ALESIS ELEVATE 5, la versione migliorata in ogni aspetto delle 3 

I monitor amplificati Elevate 5 by Alesis sono dotati di woofer da 5″ e sono progettati sia per l’home ed il project studio, sia per le applicazioni multimediali, lo svago e l’ufficio.

Proprio come il modello da 3’’, Elevate 5 è rivestito da un elegante e ben rifinito cabinet di legno, di colore nero e schermato, per evitare interferenze da altre apparecchiature.

Gli ingegneri Alesis, grazie alla loro esperienza che ha lasciato un segno indelebile nell’industria musicale, hanno progettato per te i diffusori Elevate 5, garantendoti una resa più viva nelle basse frequenze.

In abbinamento ad una minuziosa selezione dei componenti ed alla taratura con il tweeter per le alte frequenze, i diffusori amplificati della serie Elevate permettono un’ottima risposta in frequenza e una delle migliori immagini stereo pur restando a volumi contenuti.

La coppia di diffusori comprende un monitor nel quale è integrato l’amplificatore, che provvede all’alimentazione di potenza anche dell’altro monitor, quest’ultimo passivo; la connessione tra i due monitor avviene con un cavo con jack da 6,3″.

Nel pannello frontale del monitor attivo è collocato l’interruttore on/off funge anche da potenziamento per il controllo del volume e la presa cuffia da 3,5’’, mentre nel pannello posteriore sono collocati gli ingressi stereo RCA.


5. M-AUDIO BX8 D2, monitor audio per principianti di livello superiore 

La maggior parte dei musicisti e dei professionisti della registrazione ritiene che la serie di studio monitor M-Audio BX sia la migliore sul mercato.

Per estendere la risposta in frequenza ed offrire un’esperienza di ascolto più naturale è stata sfruttata la tecnologia dei monitor M-Audio di fascia alta.

Gli amplificatori analogici custom in Classe A / B offrono una dinamica superiore ed una precisione timbrica su tutto lo spettro, mentre l’ultima generazione di driver a bassa frequenza in Kevlar ed i tweeter con cupola in seta con guida d’onda forniscono un suono ricco e definito.

Con i BX8 D2, potrai godere della massima accuratezza in un’esperienza di ascolto coinvolgente.

ADAM Audio F5

Piccolo e compatto, questo monitor offre esattamente ciò che promette, forse anche qualcosa in più. Tra le casse della nuova serie F, l’Adam F5 è quello dalle dimensioni più ridotte: pensa, misura solo 290 x 185 x 230 mm e il suo peso non supera i 7 Kg.

Completamente nero e dall’aspetto professionale, come ci si aspetta dai monitor da studio, al suo interno questo diffusore contiene un tweeter Adam Art e un Woofer da 5” a base di carbonio e carta. Quanto basta per assicurare un suono limpido e pulito, ma soprattutto per far sì che non vengano penalizzati i bassi, che da questi monitor escono, invece, ben nitidi anche sotto gli 80 Hz.

I controlli per regolare i monitor sono posizionati sul pannello posteriore: due EQ per le alte e basse frequenze e una manopola per il volume.

Vogliamo trovargli un difetto? Le rifiniture! Ma d’altronde, se è vero che il progetto è tutto tedesco, queste casse vengono prodotte in Cina, dove non brillano per l’attenzione ai dettagli. Ma a questo prezzo, sono comunque un ottima soluzione per il tuo studio, soprattutto se di dimensioni ridotte.

KRK RP5G3 NA

Nonostante il prezzo gli consenta di stare nella lista delle migliori 5 casse sotto i 300 euro, con i monitor Rokit 5G3 entriamo nel campo dei monitor professionali, che assicurano prestazioni di altissimo livello. Non importa che tu debba registrare, occuparti del missaggio o semplicemente goderti un po’ di buona musica: queste casse non tradiranno le tue aspettative.

A cominciare dal look pazzesco, che con gli spigoli arrotondati e quel disco giallo sul pannello frontale, sprigiona grinta ed energia. Dotato di amplificatore classe AB, al suo interno trovano posto un tweeter a cupola morbida, che garantisce una risposta in frequenza fino a 35 HkHz, e un woofer in vetro aramidico, pensato per restituire bassi ben definiti.

I controlli sono tutti sul pannello posteriore, mentre il woofer, posto frontalmente, permette il posizionamento vicino ai muri, senza perdere nulla in qualità del suono.

PreSonus Eris E5

Nella fascia di prezzo entry level di cui ci stiamo occupando, potresti trovare molto interessanti le casse PreSonus Eris E5. Appositamente progettati come monitor da studio, questi diffusori restituiscono un suono molto accurato, con bassi ben definiti e alti molto dettagliati.

Montano un tweeter da 1′, un woofer da 5′ e sono preamplificate, così non avrai bisogno di alcun amplificatore esterno. Il loro valore aggiunto risiede nelle funzioni di tuning, con le quali potrai tagliare o enfatizzare i medi, gli alti e i bassi. Inoltre, potrai regolare le basse frequenze a 80 hz e 100 hz, possibilità che ti tornerà molto utile, qualora tu voglia posizionare i monitor in prossimità del muro.

Fondamentali per le performance di questi monitor, sono i piedini in gomma per isolarli dal pavimento: eviterai fastidiose risonanze, che potrebbero enfatizzare in modo eccessivo le basse frequenze.

IK Multimedia iLoud

Adatte a ogni tipo di riproduzione musicale, le casse iLoud sono una vera sorpresa, tanto più che sono prodotte dall’italiana Multimedia. Ma anche per la loro forma, che curiosamente si sviluppa soprattutto in altezza, permettendoti di utilizzarle anche in assenza di spazio. Insomma, perfette per la scrivania!

Le dimensioni sono decisamente contenute: alte 16 cm e larghe 25, sono spesse solo 6 centimetri e la base leggermente inclinata permette un ottimo posizionamento, stabile e sicuro. Il look minimalista non deve ingannarti: hanno tutto ciò che serve per un’esperienza sonora di tutto rispetto. E considerato il loro peso e le loro dimensioni, saranno perfette da portare in giro o per  utilizzarle all’aperto, magari collegate al tuo smartphone!

Io speaker iLoud, infatti, ti garantisce la connessione Bluetooth, ma sul retro troverai anche tutto ciò che ti serve: ingresso da 3,5 mm per tablet e computer, ingresso da 6,3 mm per gli strumenti musicali, ingresso per ricarica, interruttore On/Off e un LED per verificare lo stato della ricarica.

Audioengine A2+

In una lista sulle migliori 5 casse sotto i 300 euro non potevano mancare la Audioengine A2+, amplificatori per PC in grado di garantirti un suono nitido e pulito. Certo, per essere degli speaker da scrivania il loro costo è decisamente maggiore di molti altri, ma una volta che avrai ascoltato cosa possono offrirti, capirai il perché.

Nere, compatte e dalle forme morbide, non occupano troppo spazio e restituiscono l’idea di piccoli monitor, sfuggendo da ogni possibile paragone con le orribili casse da PC degli anni 90. A differenza di quelle, inoltre, posseggono al loro interno un amplificatore integrato e la possibilità di essere collegate a qualsiasi sorgente audio.

Le frequenze più alte sono pulite e nitide, mentre anche i medi garantiscono un’ottima resa della scena sonora. Meno godibili i bassi, ma sarà sufficiente alzare un po’ il volume, per riportarli al giusto livello o acquistare un subwoofer, per esaltarli meglio.

Come scegliere una cassa?

Per ascoltare la tua musica preferita o per percepire gli eventuali errori di una registrazione, le casse saranno il tuo più valido alleato e per questa ragione devi sceglierle in modo che possano soddisfare le tue specifiche esigenze. Come? Valutando con attenzione le seguenti caratteristiche:

Dimensioni degli altoparlanti

le dimensioni dei diffusori si misurano in pollici e dalle dimensioni del woofer dipenderà la risposta in frequenza dei bassi. Quindi, se produci musica ricca di frequenze di questo tipo o se ami cogliere i bassi durante la riproduzione dei tuoi brani, sappi che dovrai orientarti verso casse da almeno 7 pollici.

Potenza in Watt

inutile girarci intorno: maggiore è il numero di Watt, maggiore è il volume a cui potrai riprodurre i tuoi brani, senza distorsioni o clipping.

Risposta in frequenza

l’estensione della frequenza gestita dalle tue casse è importante, perché il tuo orecchio può percepire tutte le frequenze comprese tra 20 Hz e 40 kHz, ma alcuni diffusori sono in grado di riprodurne solo alcune. Verifica, quindi, con attenzione le specifiche riportate dai produttori.

Bass reflex

questo sistema consente di sfogare l’energia prodotta dal suono, evitando rimbombi che ne potrebbero“sporcare” la qualità e si concretizza in un’apertura che può essere posizionata sul pannello anteriore o su quello posteriore. In quest’ultimo caso, ricordati che sarai costretto a posizionare la cassa a una certa distanza dal muro.

Ma quanto spendere per una coppia di casse monitor? Dipende da quello che ti aspetti e da come intendi impiegarle. Ma soprattutto, devi considerare una cosa: se è pur vero che i diffusori sono la parte più importante di una catena audio, è altrettanto vero che pur comprando casse di ottima qualità, il risultato non potrà essere eccellente, se il segnale a monte è imperfetto. Paradossalmente, più le casse saranno di ottima qualità, più metteranno in evidenza eventuali carenze delle sorgenti audio.

Il miglior consiglio, quindi, è quello di provarle con i tuoi brani preferiti e verificare se il range delle frequenze percepite è proprio quello che fa al tuo caso. E poi, è questione di gusti, quindi una volta apprese le nozioni fondamentali, fidati del tuo orecchio e scegli la cassa che restituisce la tua musica esattamente come piace a te!

Lascia un commento