Le 5 migliori Schede audio USB da 50 a 300 euro

Scommetto che molte volte ti sei trovato nella mia stessa situazione.

Vuoi iniziare a registrare musica di qualità. Vuoi fare il grande passo. Ma non parti mai.

Il perché non sempre è chiaro, magari non sai da dove partire, oppure guardi il preventivo di molti negozi di musica e l’unica cosa che puoi fare è metterti le mani nei capelli.

Bene, sei capitato nel posto giusto. Sono qui per aiutarti.

Oggi troverai la scheda audio esterna per registrare la tua musica!

 

Basta poco. Potresti iniziare con un semplice microfono USB. Ma il risultato di una registrazione di più strumenti non sempre rispecchia il risultato sperato.

Per questo è indispensabile l’acquisto di un buon microfono XLR e una buona scheda audio.

 

Nel caso tu non abbia un budget troppo alto vediamo oggi la migliore scheda audio esterna economica, a partire da 100 euro a salire fino a 300.

Una volta provata la combo di microfono XLR ed una buona scheda audio esterna non si torna più indietro.

Sei pronto a dare una svolta alla qualità delle tue registrazioni? Bene, partiamo.

Le migliori schede audio economiche (50- 100- 200- 300 euro) per home recording

schede audio usb economiche

Lexicon Alpha Studio Focusrite Scarlett 2i2 Steinberg UR242 EU Focusrite Scarlett 6i6 Lexicon I-O|42
Lexicon Alpha Focusrite Scarlett 2I2 Steinberg UR242 Focusrite Scarlett 6I6 Lexicon I-O|42 
Voto    5 ⭐   5 ⭐    4,7 ⭐    5 ⭐   4,3 ⭐
Prezzo EUR 51,00 EUR 125,00 EUR 166,00 Vedi su Amazon.it Non disponibile
Entrate 2x I/O 2x I/O 4x I/O 6x I/O 2x HI-Z
Alimentazione USB Phantom Phantom Phantom Phantom
recensione  recensione  recensione recensione recensione

 

1. La scheda audio esterna da 50 euro ultra-economica da non perdere

 

Lexicon Alpha Studio

Ti stai affacciando per la prima volta alla home recording? Questa interfaccia audio fa per te.

La Lexicon Alpha Studio è una scheda audio esterna USB estremamente compatta per poter cominciare con pochi soldi e poco spazio. Perfetta per registrare voce e chitarra.

Tutto quello che devi sapere sulle specifiche tecniche della Lexicon Alpha studio

Lexicon Alpha Studio

 

Questa scheda audio economica offre 2 entrate I/O direttamente alimentate dalla periferica USB a cui è connessa.

Puoi connettere un microfono XLR e uno con ingresso da 6,3 mm contemporaneamente, mentre puoi controllare i livelli di input e output.

Il pannello frontale inoltre presenta un ingresso Hi-Z per uno strumento e un ingresso da 3,5 mm per cuffie amplificate (quindi per la stragrande maggioranza delle cuffie in commercio).

Per quanto riguarda le frequenze di registrazione questa fantastica scheda è in grado di catturare frequenze di 44.1 kHz a 16 bit oppure 48 kHz a 24 bit.

La latenza è praticamente zero, caratteristica molto apprezzata in prodotti del genere.

L’interfaccia DAW della Lexicon Alpha studio è affidabile?

La risposta è si. Il software made in Steinberg’s Cubase production è compatibile con PC e MAC ed offre tutte le caratteristiche fondamentali per registrare.

Potrai registrare fino a 48 tracce contemporaneamente e 64 tracce MIDI.

Sono presenti anche plugin interessanti, tra cui il plugin della Lexicon per il riverbero, usato sin oggi in ambito professionale da oltre 30 anni.

Oltre la DAW proprietaria, è compatibile con il 99% dei software esterni di altre case. Sono molto rari casi contrari.

Pro e Contro della scheda audio più economica in circolazione. Conviene la Lexicon Alpha Studio?

 

Pro ♥ Contro ⊗
  • Prezzo bassissimo
  • Non supporta Rewire
  • Buona qualità costruttiva
  • Solo 2 I/O
  • Suono accettabile
  • Manca Alimentazione Phantom
  • Bassi requisiti di sistema


2. La migliore scheda audio nel range 100-150 euro : Focusrite Scarlett 2i2

Focusrite Scarlett 2i2

Vuoi la possibilità di registrare audio fedeli e puliti? Con questa scheda iniziamo a fare sul serio.

Questa interfaccia è compatibile con PC e Mac, mentre per quanto riguarda forma e dimenzioni, è di tipo desktop.

Offro inoltre molti aiuti e chicche che ti mostrerò tra poco che ti renderanno la vita decisamente più facile!

Vivamente consigliata a chi cerca di creare uno studio di registrazione in mobilità, per chi è sempre in movimento.

Grazie al suo peso (appena mezzo chilo) può essere portata in giro a tuo piacimento.

Tutto quello che devi sapere sull’interfaccia audio Focusrite Scarlett 2i2

Partiamo subito con qualche specifica tecnica.

Sono presenti 2 I/O sul fronte. Una delle chicche di cui ti parlavo prima è che il led intorno il regolatore del gain si illumina non appena la tua registrazione arriva alla scheda, in questo modo potrai rimanere sicuro di non parlare con la tua macchina spenta.

Sul retro troviamo 2 outputs con possibilità di regolare il livello delle tue casse monitor.

Sul fronte è presente l’ingresso per le cuffie da 3.5 mm, con possibilità di regolare il volume direttamente dalla tua interfaccia.

A differenza della scarlett di cui ti ho parlato prima, qui è presente l’alimentazione phantom per i tuoi strumenti.

Registra fino a 96 kHz, con un range di gain per i preamplifictori che parte da +10 fino a +55 dB.

Qualità costruttiva e del suono… ne vale la pena?

Anche qui, la risposta è assolutamente si. Non te lo consiglierei altrimenti ;). Il feeling che il 2i2 trasmette è di solidità, nonostante il peso non troppo alto. I tasti per la regolazione sono i plastica, ma di buona qualità. I tasti per regolare il gain invece sono rivestiti di gomma e offrono un grip migliore.

Per quanto riguarda la qualità sonora, la Scarlett ha un suono veramente pulito e dettagliato, capace di aumentare il gain a buoni livelli senza produrre rumore eccessivo. Anche il gain delle cuffie è così alto da non poterlo mai usare al 100%.

La latenza è del tutto assente e non ci sono problemi evidenti con i driver. La compatibilità con i software DAW è davvero molto buona. Basta poco infatti per poter registrare il prodotto sul sito ufficiale Scarlett e iniziare a registrare. La stessa casa produttrice ci darà suggerimenti sui programmi da usare, ma la scelta è veramente ampia.


3. Steinberg UR242 EU, l’interfaccia audio a 4 input per fare il salto di qualità

Steinberg UR242 EU

Ti sembra strano che io stia lodando tutte queste interfacce audio, descrivendole come fantastiche? Lo faccio perchè è proprio così.

Voglio farti capire che fidandomi dei miei consigli, una volta deciso il tuo budget, ti bastano due click per procedere all’acquisto e non perdere più la possibilità di registrare musica di qualità.

Con un budget poco sotto i 200 euro, ti consiglio la scheda audio Steinberg UR242.

Tutto quello che devi sapere sulla scheda audio USB Steinberg UR242

La UR242 è una interfaccia audio USB con 4 input e 2 output. Presenta un doppio preamplificatore per microfoni a 24 bit, con frequenze fino a 192 kHz.

Questo device estremamente portatile, è contenuto in un case metallico di ottima qualità. Presenta inoltre interfacce MIDI, che permettono il collegamento di periferiche MIDI esterne.

Grazie ad altre features come un jack separato per le cuffie e l’alimentazione phantom, questo prodotto è perfetto per te che sei un musicista sempre in movimento, magari un dj, ma anche nel caso tu abbia uno studio di home recording e desideri registrare i tuoi pezzi per trovare il successo.

Presenta ovviamente uno switch HI-Z per poter collegare direttamente una chitarra elettrica o un basso senza componenti esterni. Sul retro invece si trovano input per collegare tastiere. Tutto il tuo mondo di musica è in questa semplice scatoletta.

Presenti inoltre due uscite TRS.

C’è tutto, non credi?

Che software DAW è incluso con l’UR242 della Steinberg?

Come sempre, questa interfaccia audio è compatibile con il 99% delle software DAW presenti sul mercato.

In più però, comprando la UR 242 avrai inclusa una copia di Cubase Al DAW. Non è una versione completa, ma è comunque un grande strumento con una interfaccia intuitiva con la quale comporre, registrare, editare e mixare.


4. La scheda audio più economica per registrare con una band

Focusrite Scarlett 6i6

Ancora una interfaccia audio della fortunata serie Scarlett della Focusrite.

A differenza della 2i2 di cui ti ho parlato prima, con questa scheda avrai la possibilità di registrare l’audio di un’intera band.

La compatibilità con windows e  mac come sempre è garantita al 100%. Può essere usata anche con un IPAD tramite gli adattatori appositi.

Tutto quello che devi sapere sull’interfaccia audio Focusrite Scarlett 6i6

La 6i6 si colloca nel segmento medio della gamma di prodotti della Focusrite.

Ricorda per forma e colore la 2i2 di cui abbiamo parlato prima. Molte delle caratteristiche sono simili. Vediamole nel dettaglio.

Registra un segnale fino a 24 bit con frequenze di 96 kHz. Questa unità include anche entrate MIDI, che vanno però alimentate a parte. Sul fronte troviamo i soliti LED che indicano lo stato di attività della periferica.

Come il 2i2, i led anteriori si illumineranno non appena l’apparecchio riceve segnale audio.

Una nota molto positiva è la presenza di due preamplificatori che possono alimentare microfoni e strumenti musicali.

Sono presenti 4 uscite TSR e, come si evince dal nome, 6 I/O.

Sul pannello frontale troviamo un’uscita con alimentazione phantom.

Come suona il Focusrite Scarlett 6i6?

L’audio registrato da questa periferica è formidabile. I bassi sono profondi, i medi ben presenti e gli alti cristallini. Non sono presenti distorisioni di nessun tipo. Ovviamente spingendo troppo la mano col gain il rumore aumenta, ma niente di trascendentale.



5. La migliore Interfaccia audio in assoluto per chi inizia con l’home recording

Lexicon I-O|42

La prima cosa che noterai di questa interfaccia è sicuramente il disegn. Ha qualcosa di diverso dalle altre. Non a caso, è realizzata per essere posta tra la tua tastiera ed il tuo monitor.

Sembra una cosa da poco, ma avere i controlli dell’audio nel tuo studio a portata di mano è qualcosa di davvero utile.

Essendo poi una interfaccia desktop, rimane estremamente portatile, ed avendo quasi tutti i colelgamenti sul retro, il design non viene intaccato, e diminuisce anche lo stress causato da complicati cablaggi.

Tutto quello che devi sapere sull’interfaccia audio USB Lexicon I-O|42

Come ti ho già detto, questa scheda audio è la migliore intorno i 300 euro. Ora ti spiego perchè.

Il parco di connessioni è davvero completo, sono presenti 4 entrate per microfoni o strumenti (due delle quali con alimentazione phantom +48v), due entrate Hi-Z per altri strumenti. Troverai inoltre una entrata ed un’uscita per strumenti MIDI come tastiere.

Il tutto va collegato ad un computer o Mac permettendoti una registrazione fino a 96 kHz con una risoluzione di 24 bit.

Presenti ovviamente anche le uscite audio rca, verso monitor da studio e il solito jack per le cuffie da 3.5 mm (l’unico collegamento sul fronte)

Sul lato destro sono presenti due jack da 6.3 mm per collegare strumenti con alta impendenza, sulla sinistra altri due jack da 6.3 mm, ma questa volte per delle cuffie controllate come sempre da tasti sul pannello frontale.

La cura dei particolari è impressionante, ogni tasto è assolutamente solido, cosa da non sottovalutare se colleghi e scolleghi ogni giorno i tuoi strumenti decine di volte.

Come suona la Lexicon I-O|42?

Chiaramente tutte queste belle caratteristiche non sono niente se non c’è sostanza sotto, ovvero un suono pulito e corposo.

Questo è quello che troverai una volta comprata questa fantastica scheda.

Siamo anni luce distanti da quelle che sono le schede audio di cui ti ho parlato fin ora, con questa potrai spingere con il gain dei tuoi strumenti molto più che con altre periferiche.

Lexicon poi offre servizi per le migliori piattaforme DAW, con incluso anche il plugin proprietario per l’uso del riverbero di cui ti ho già parlato all’inizio dell’articolo.

3 pensieri riguardo “Le 5 migliori Schede audio USB da 50 a 300 euro

  1. Ciao!!grazie davvero per l’ottima spiegazione!!forse puoi aiutarmi perché sto brancolando nel buio!!io sono un cantautore e ho bisogno di registeare la traccia voce guida sui dei miei inediti che sto preparando insieme al mio arrangiatore di fiducia..
    Io ho il voice live 3 come pedaliera e vorrei poter registrare quello che esce dalla pedaliera sulla base e poi inviarglielo(ho un microfono della blue l’encore 200 e mi ci trovo molto bene)e un ipad mini vecchiotto del 2015(con la ligthtining)ma non so quale scheda audio comprare per poterci collegare l’uscita del voice live 3 al programma di garage band e cantarci sopra..non voglio spendere una fortuna..un negozio qui a Roma mi ha consigliato la focusrite studio bundle in offerta(con scheda cuffia e microfono)149 euro..ma mi sembra troppa roba..
    Vorrei un consiglio tecnico su che tipo di scheda audio comprare come montarla senza pretese di chissà che home recording..
    Aspetto sue nuove..
    Grazie luca

  2. CIAO!
    AVREI BISOGNO DI UN CONSIGLIO.
    HO UNA YAMAHA DX7 ED UNA ARTESIA PA-88 H. LA DAW E’ MAGIX SAMPLITUDE MUSIC STUDIO 2019.
    VORREI ACQUISTARE, PREFERIBILMENTE, UN BUNDLE.
    HO VISTO CHE QUELLO DELLA FOCUSRITE ( CHE MI SEMBRA IL PIU’ APPREZZATO) NON HA COLLEGAMENTI MIDI, A DIFFERENZA DELLA PRESONUS E STEINBERG.
    LA MIA DOMANDA E’: SE UNA SCHEDA AUDIO NON HA COLLEGAMENTI MIDI, L’UNICA SOLUZIONE E’ COLLEGARE LA TASTIERA AL PC? LA QUALITA’ SONORA CAMBIA RISPETTO ALLA SCHEDA AUDIO? CHE TIPO DI CAVI SONO NECESSARI ? (NOME E TIPOLOGIA).
    UN’ULTIMA COSA. QUALE BUNDLE MI CONSIGLI? LE MIE NECESSITA’ SONO: SEMPLICITA’ DI INSTALLAZIONE ED USO. COLLEGAMENTO VOCE, TASTIERE ED EVENTUALMENTE CHITARRA (NON CONTEMPORANEAMENTE).
    OTTIMO RAPPORTO QUALITA’/PREZZO.
    COMPATIBILITA’ CON SAMPLITUDE MUSIC STUDIO 2019.
    GRAZIE.

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