Le 5 migliori Schede audio USB da 50 a 300 euro

Ultimo aggiornamento

Scommetto che molte volte ti sei trovato nella mia stessa situazione.

Vuoi iniziare a registrare musica di qualità. Vuoi fare il grande passo. Ma non parti mai.

Il perché non sempre è chiaro, magari non sai da dove partire, oppure guardi il preventivo di molti negozi di musica e l’unica cosa che puoi fare è metterti le mani nei capelli.

Bene, sei capitato nel posto giusto. Sono qui per aiutarti.

Oggi troverai la scheda audio esterna per registrare la tua musica!

Basta poco. Potresti iniziare con un semplice microfono USB. Ma il risultato di una registrazione di più strumenti non sempre rispecchia il risultato sperato.

Per questo è indispensabile l’acquisto di un buon microfono XLR e una buona scheda audio.

Nel caso tu non abbia un budget troppo alto vediamo oggi la migliore scheda audio esterna economica, a partire da 100 euro a salire fino a 300.

Una volta provata la combo di microfono XLR ed una buona scheda audio esterna non si torna più indietro.

Sei pronto a dare una svolta alla qualità delle tue registrazioni? Bene, partiamo.

Le migliori schede audio economiche (50- 100- 200- 300 euro) per home recording

schede audio usb economiche

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1. La scheda audio esterna da 50 euro ultra-economica da non perdere

Lexicon Alpha Studio

Ti stai affacciando per la prima volta alla home recording? Questa interfaccia audio fa per te.

La Lexicon Alpha Studio è una scheda audio esterna USB estremamente compatta per poter cominciare con pochi soldi e poco spazio. Perfetta per registrare voce e chitarra.

Tutto quello che devi sapere sulle specifiche tecniche della Lexicon Alpha studio

Lexicon Alpha Studio

Questa scheda audio economica offre 2 entrate I/O direttamente alimentate dalla periferica USB a cui è connessa.

Puoi connettere un microfono XLR e uno con ingresso da 6,3 mm contemporaneamente, mentre puoi controllare i livelli di input e output.

Il pannello frontale inoltre presenta un ingresso Hi-Z per uno strumento e un ingresso da 3,5 mm per cuffie amplificate (quindi per la stragrande maggioranza delle cuffie in commercio).

Per quanto riguarda le frequenze di registrazione questa fantastica scheda è in grado di catturare frequenze di 44.1 kHz a 16 bit oppure 48 kHz a 24 bit.

La latenza è praticamente zero, caratteristica molto apprezzata in prodotti del genere.

L’interfaccia DAW della Lexicon Alpha studio è affidabile?

La risposta è si. Il software made in Steinberg’s Cubase production è compatibile con PC e MAC ed offre tutte le caratteristiche fondamentali per registrare.

Potrai registrare fino a 48 tracce contemporaneamente e 64 tracce MIDI.

Sono presenti anche plugin interessanti, tra cui il plugin della Lexicon per il riverbero, usato sin oggi in ambito professionale da oltre 30 anni.

Oltre la DAW proprietaria, è compatibile con il 99% dei software esterni di altre case. Sono molto rari casi contrari.

Pro e Contro della scheda audio più economica in circolazione. Conviene la Lexicon Alpha Studio?

Pro ♥ Contro ⊗
  • Prezzo bassissimo
  • Non supporta Rewire
  • Buona qualità costruttiva
  • Solo 2 I/O
  • Suono accettabile
  • Manca Alimentazione Phantom
  • Bassi requisiti di sistema


2. La migliore scheda audio nel range 100-150 euro : Focusrite Scarlett 2i2

Focusrite Scarlett 2i2

Vuoi la possibilità di registrare audio fedeli e puliti? Con questa scheda iniziamo a fare sul serio.

Questa interfaccia è compatibile con PC e Mac, mentre per quanto riguarda forma e dimenzioni, è di tipo desktop.

Offro inoltre molti aiuti e chicche che ti mostrerò tra poco che ti renderanno la vita decisamente più facile!

Vivamente consigliata a chi cerca di creare uno studio di registrazione in mobilità, per chi è sempre in movimento.

Grazie al suo peso (appena mezzo chilo) può essere portata in giro a tuo piacimento.

Tutto quello che devi sapere sull’interfaccia audio Focusrite Scarlett 2i2

Partiamo subito con qualche specifica tecnica.

Sono presenti 2 I/O sul fronte. Una delle chicche di cui ti parlavo prima è che il led intorno il regolatore del gain si illumina non appena la tua registrazione arriva alla scheda, in questo modo potrai rimanere sicuro di non parlare con la tua macchina spenta.

Sul retro troviamo 2 outputs con possibilità di regolare il livello delle tue casse monitor.

Sul fronte è presente l’ingresso per le cuffie da 3.5 mm, con possibilità di regolare il volume direttamente dalla tua interfaccia.

A differenza della scarlett di cui ti ho parlato prima, qui è presente l’alimentazione phantom per i tuoi strumenti.

Registra fino a 96 kHz, con un range di gain per i preamplifictori che parte da +10 fino a +55 dB.

Qualità costruttiva e del suono… ne vale la pena?

Anche qui, la risposta è assolutamente si. Non te lo consiglierei altrimenti ;). Il feeling che il 2i2 trasmette è di solidità, nonostante il peso non troppo alto. I tasti per la regolazione sono i plastica, ma di buona qualità. I tasti per regolare il gain invece sono rivestiti di gomma e offrono un grip migliore.

Per quanto riguarda la qualità sonora, la Scarlett ha un suono veramente pulito e dettagliato, capace di aumentare il gain a buoni livelli senza produrre rumore eccessivo. Anche il gain delle cuffie è così alto da non poterlo mai usare al 100%.

La latenza è del tutto assente e non ci sono problemi evidenti con i driver. La compatibilità con i software DAW è davvero molto buona. Basta poco infatti per poter registrare il prodotto sul sito ufficiale Scarlett e iniziare a registrare. La stessa casa produttrice ci darà suggerimenti sui programmi da usare, ma la scelta è veramente ampia.


3. Steinberg UR242 EU, l’interfaccia audio a 4 input per fare il salto di qualità

Steinberg UR242 EU

Ti sembra strano che io stia lodando tutte queste interfacce audio, descrivendole come fantastiche? Lo faccio perchè è proprio così.

Voglio farti capire che fidandomi dei miei consigli, una volta deciso il tuo budget, ti bastano due click per procedere all’acquisto e non perdere più la possibilità di registrare musica di qualità.

Con un budget poco sotto i 200 euro, ti consiglio la scheda audio Steinberg UR242.

Tutto quello che devi sapere sulla scheda audio USB Steinberg UR242

La UR242 è una interfaccia audio USB con 4 input e 2 output. Presenta un doppio preamplificatore per microfoni a 24 bit, con frequenze fino a 192 kHz.

Questo device estremamente portatile, è contenuto in un case metallico di ottima qualità. Presenta inoltre interfacce MIDI, che permettono il collegamento di periferiche MIDI esterne.

Grazie ad altre features come un jack separato per le cuffie e l’alimentazione phantom, questo prodotto è perfetto per te che sei un musicista sempre in movimento, magari un dj, ma anche nel caso tu abbia uno studio di home recording e desideri registrare i tuoi pezzi per trovare il successo.

Presenta ovviamente uno switch HI-Z per poter collegare direttamente una chitarra elettrica o un basso senza componenti esterni. Sul retro invece si trovano input per collegare tastiere. Tutto il tuo mondo di musica è in questa semplice scatoletta.

Presenti inoltre due uscite TRS.

C’è tutto, non credi?

Che software DAW è incluso con l’UR242 della Steinberg?

Come sempre, questa interfaccia audio è compatibile con il 99% delle software DAW presenti sul mercato.

In più però, comprando la UR 242 avrai inclusa una copia di Cubase Al DAW. Non è una versione completa, ma è comunque un grande strumento con una interfaccia intuitiva con la quale comporre, registrare, editare e mixare.


4. La scheda audio più economica per registrare con una band

Focusrite Scarlett 6i6

Ancora una interfaccia audio della fortunata serie Scarlett della Focusrite.

A differenza della 2i2 di cui ti ho parlato prima, con questa scheda avrai la possibilità di registrare l’audio di un’intera band.

La compatibilità con windows e  mac come sempre è garantita al 100%. Può essere usata anche con un IPAD tramite gli adattatori appositi.

Tutto quello che devi sapere sull’interfaccia audio Focusrite Scarlett 6i6

La 6i6 si colloca nel segmento medio della gamma di prodotti della Focusrite.

Ricorda per forma e colore la 2i2 di cui abbiamo parlato prima. Molte delle caratteristiche sono simili. Vediamole nel dettaglio.

Registra un segnale fino a 24 bit con frequenze di 96 kHz. Questa unità include anche entrate MIDI, che vanno però alimentate a parte. Sul fronte troviamo i soliti LED che indicano lo stato di attività della periferica.

Come il 2i2, i led anteriori si illumineranno non appena l’apparecchio riceve segnale audio.

Una nota molto positiva è la presenza di due preamplificatori che possono alimentare microfoni e strumenti musicali.

Sono presenti 4 uscite TSR e, come si evince dal nome, 6 I/O.

Sul pannello frontale troviamo un’uscita con alimentazione phantom.

Come suona il Focusrite Scarlett 6i6?

L’audio registrato da questa periferica è formidabile. I bassi sono profondi, i medi ben presenti e gli alti cristallini. Non sono presenti distorisioni di nessun tipo. Ovviamente spingendo troppo la mano col gain il rumore aumenta, ma niente di trascendentale.


5. La migliore Interfaccia audio in assoluto per chi inizia con l’home recording

Lexicon I-O|42

La prima cosa che noterai di questa interfaccia è sicuramente il disegn. Ha qualcosa di diverso dalle altre. Non a caso, è realizzata per essere posta tra la tua tastiera ed il tuo monitor.

Sembra una cosa da poco, ma avere i controlli dell’audio nel tuo studio a portata di mano è qualcosa di davvero utile.

Essendo poi una interfaccia desktop, rimane estremamente portatile, ed avendo quasi tutti i colelgamenti sul retro, il design non viene intaccato, e diminuisce anche lo stress causato da complicati cablaggi.

Tutto quello che devi sapere sull’interfaccia audio USB Lexicon I-O|42

Come ti ho già detto, questa scheda audio è la migliore intorno i 300 euro. Ora ti spiego perchè.

Il parco di connessioni è davvero completo, sono presenti 4 entrate per microfoni o strumenti (due delle quali con alimentazione phantom +48v), due entrate Hi-Z per altri strumenti. Troverai inoltre una entrata ed un’uscita per strumenti MIDI come tastiere.

Il tutto va collegato ad un computer o Mac permettendoti una registrazione fino a 96 kHz con una risoluzione di 24 bit.

Presenti ovviamente anche le uscite audio rca, verso monitor da studio e il solito jack per le cuffie da 3.5 mm (l’unico collegamento sul fronte)

Sul lato destro sono presenti due jack da 6.3 mm per collegare strumenti con alta impendenza, sulla sinistra altri due jack da 6.3 mm, ma questa volte per delle cuffie controllate come sempre da tasti sul pannello frontale.

La cura dei particolari è impressionante, ogni tasto è assolutamente solido, cosa da non sottovalutare se colleghi e scolleghi ogni giorno i tuoi strumenti decine di volte.

Come suona la Lexicon I-O|42?

Chiaramente tutte queste belle caratteristiche non sono niente se non c’è sostanza sotto, ovvero un suono pulito e corposo.

Questo è quello che troverai una volta comprata questa fantastica scheda.

Siamo anni luce distanti da quelle che sono le schede audio di cui ti ho parlato fin ora, con questa potrai spingere con il gain dei tuoi strumenti molto più che con altre periferiche.

Lexicon poi offre servizi per le migliori piattaforme DAW, con incluso anche il plugin proprietario per l’uso del riverbero di cui ti ho già parlato all’inizio dell’articolo.

Guida all’acquisto della migliore scheda audio USB economica

scheda audio usb economica

Scegliere la scheda audio perfetta richiede conoscenze specifiche e un’attenta valutazione delle tue esigenze. Ma con qualche consiglio, potrai individuare quella che fa per te, senza spendere un capitale.

Ti ho già dato

Quando hai comprato il tuo PC hai valutato con molta attenzione le caratteristiche di RAM, processore e hard disk, ma se sei un cantante o un musicista, ti sarai subito reso conto che le prestazioni della scheda audio del computer non sono un granché. Inutile girarci intorno: per prestazioni audio di buona qualità avrai bisogno di una scheda audio esterna.

La schede audio integrate, infatti, per quanto di buona qualità, non ti permetteranno mai di registrare il suono di strumenti musicali, né di utilizzare i microfoni da studio e in più gravano sul lavoro della CPU, rallentando il computer.

Una scheda audio esterna, invece, ti consente di mantenere una buona qualità dei suoni, sia in entrata, sia in uscita, e di collegare al PC un gran numero di dispositivi, come casse, cuffie, microfoni, tastiere, strumenti musicali.

Scegliere una scheda audio non è un’operazione facile: non esiste la scheda audio perfetta, ma solo quella più adatta alle tue esigenze. E, ovviamente, al tuo budget.

Che cos’è una scheda audio?

Ma prima di scoprire come scegliere la scheda audio che fa per te, è meglio capire nel dettaglio cos’è e come funziona questo dispositivo.

Una scheda audio è un componente hardware in grado di convertire un flusso audio digitale in un’onda sonora percepibile dall’essere umano. In poche parole, trasforma dati digitalizzati in suoni. E ovviamente fa anche il contrario, ossia converte segnali analogici in dati digitali, come per esempio nel caso delle registrazioni di voci e strumenti.

Quest’operazione è interamente affidata a un chip, chiamato DAC (Digital to Analogic Coverter) ed è evidente, quindi, che la qualità del suono sarà strettamente legata alle prestazioni di questo componente. Ma le prestazioni di una buona scheda audio esterna non dipendono solo dal DAC: ci sono molti parametri da prendere in considerazione, che faranno la differenza fra un acquisto perfetto e uno deludente. Vediamo, dunque, quali sono gli aspetti da tenere assolutamente in considerazione.

Compatibilità – La maggior parte delle schede audio esterne sono compatibili sia con Windows, sia con Mac, ma è indispensabile che gli aggiornamenti dei driver siano recenti. Una buona scheda audio, con aggiornamenti troppo datati, potrebbe non essere riconosciuta dal tuo sistema operativo. Inoltre, se intendi sfruttarla per produrre o registrare musica con una DAW ( Digital Audio Workstation), devi anche assicurarti che sia compatibile con il tuo home studio.

Dimensioni – In base alla dimensione, le schede audio esterne si dividono essenzialmente in dispositivi con interfaccia desktop, piccoli e posizionabili praticamente ovunque, e con interfaccia Rack, che vanno fissati all’interno di unità Rack Standard e offrono un numero decisamente più elevato di ingressi in entrata e in uscita.

Input/Output – Il numero degli ingressi di una scheda audio esterna dipende soprattutto dalle sue dimensioni: è evidente che più sarà voluminosa, più ingressi si avranno a disposizione, ma prima di puntare al numero massimo, valuta l’utilizzo che ne dovrai fare. In linea di massima, comunque, sappi che solitamente troverai ingressi per il collegamento di microfoni dinamici o a condensatore, connettori jack per collegare strumenti musicali e un numero variabile di uscite digitali, per cuffie, casse e apparecchiature varie. Inoltre, alcune schede audio hanno più connettori di tipo DIN a 5 poli, per il collegamenti di apparecchiature MIDI.

DSP – Il Digital Signal Processor non è nient’altro che un processore dedicato, che velocizza l’elaborazione dei dati e fa in modo che tutto il carico di lavoro relativo alla gestione e alla conversione dei suoni non gravi sulla CPU del PC.  In realtà, non tutte le operazioni, come quelle di una DAW ad esempio, possono essere gestite dal DSP, quindi in linea di massima, si può affermare che il valore aggiunto del DSP risieda nella sua capacità di far funzionare al meglio alcuni plugin professionali, come compressore, riverbero, equalizzatore e di gestire gli effetti.

Connessione – Non c’è alcun dubbio che una connessione Thunderbolt o PCIE assicurino prestazioni eccezionali e infatti vengono utilizzate dai professionisti di tutto il pianeta. Ma se non necessiti di tanta accuratezza, una buona connessione USB rappresenta il miglior punto di incontro fra prestazioni e costo, senza dover rinunciare a una buona qualità del suono.

 

Come scegliere una scheda audio

Se la musica è la tua passione, la scheda audio ti è indispensabile: potrai registrare la tua voce, le note del tuo strumento musicale, potrai collegarci casse, cuffie, microfoni e ogni altro dispositivo per produrre, registrare o campionare suoni. insomma, non è mica un caso che tutti i musicisti del mondo ne abbiano una in casa!

Ma come scegliere una scheda audio? Valutando con attenzione alcuni parametri.

Innanzitutto il budget. La scelta è davvero vasta: il mercato offre schede audio con interfaccia desktop di ottima qualità, a prezzi davvero contenuti, così come schede audio con interfaccia Rack, che sembrano pannelli di un astronave, per il numero di ingressi che offrono. Sta a te valutare l’uso che ne devi fare, per poter poi acquistare il prodotto che ti assicuri il miglio rapporto qualità/prezzo.

Il numero di ingressi è fondamentale: se hai soltanto bisogno di registrare la tua voce, una scheda audio con un solo ingresso microfonico sarà perfetta, ma se hai bisogno di riascoltarti anche in cuffia, allora il discorso cambia e avrai bisogno anche di un’uscita per le cuffie. Se invece sei parte di una band e vuoi registrare le sue performance, allora sappi che dovrai orientarti verso schede audio che abbiano almeno 8 ingressi.

Inoltre, considera con attenzione la connessione: è vero, se paragonate a quelle con connessione Firewire, le schede audio connesse con la USB soffrono di una latenza alta, ma questo non significa che non possano offrirti prestazioni elevate, grazie alla tecnologia USB 3.0 e all’implementazione dei driver. In linea generale, se stai iniziando a muovere i primi passi nel mondo dell’audio, questo tipo di scheda audio sarà la tua scelta migliore,

Ma prima di correre su Amazon, c’è un altro aspetto a cui devi prestare attenzione. La latenza dipende molto dai driver che monta la scheda audio e dall’eventuale software che la gestisce. Prima di acquistarne una, quindi, verifica sempre che i driver siano compatibili con il tuo sistema operativo e che il software di gestione garantisca prestazioni a latenza zero.

Ti basterà visitare il sito del produttore, per ottenere tutte queste preziose informazioni.

Scegliere una scheda audio non è semplice, ma nemmeno impossibile: fai tue tutte queste informazioni e poi decidi. Solo tu puoi sapere qual è la migliore scheda audio per soddisfare le tue esigenze e le tue aspettative.

 

 

 

3 pensieri riguardo “Le 5 migliori Schede audio USB da 50 a 300 euro

  1. Ciao!!grazie davvero per l’ottima spiegazione!!forse puoi aiutarmi perché sto brancolando nel buio!!io sono un cantautore e ho bisogno di registeare la traccia voce guida sui dei miei inediti che sto preparando insieme al mio arrangiatore di fiducia..
    Io ho il voice live 3 come pedaliera e vorrei poter registrare quello che esce dalla pedaliera sulla base e poi inviarglielo(ho un microfono della blue l’encore 200 e mi ci trovo molto bene)e un ipad mini vecchiotto del 2015(con la ligthtining)ma non so quale scheda audio comprare per poterci collegare l’uscita del voice live 3 al programma di garage band e cantarci sopra..non voglio spendere una fortuna..un negozio qui a Roma mi ha consigliato la focusrite studio bundle in offerta(con scheda cuffia e microfono)149 euro..ma mi sembra troppa roba..
    Vorrei un consiglio tecnico su che tipo di scheda audio comprare come montarla senza pretese di chissà che home recording..
    Aspetto sue nuove..
    Grazie luca

  2. CIAO!
    AVREI BISOGNO DI UN CONSIGLIO.
    HO UNA YAMAHA DX7 ED UNA ARTESIA PA-88 H. LA DAW E’ MAGIX SAMPLITUDE MUSIC STUDIO 2019.
    VORREI ACQUISTARE, PREFERIBILMENTE, UN BUNDLE.
    HO VISTO CHE QUELLO DELLA FOCUSRITE ( CHE MI SEMBRA IL PIU’ APPREZZATO) NON HA COLLEGAMENTI MIDI, A DIFFERENZA DELLA PRESONUS E STEINBERG.
    LA MIA DOMANDA E’: SE UNA SCHEDA AUDIO NON HA COLLEGAMENTI MIDI, L’UNICA SOLUZIONE E’ COLLEGARE LA TASTIERA AL PC? LA QUALITA’ SONORA CAMBIA RISPETTO ALLA SCHEDA AUDIO? CHE TIPO DI CAVI SONO NECESSARI ? (NOME E TIPOLOGIA).
    UN’ULTIMA COSA. QUALE BUNDLE MI CONSIGLI? LE MIE NECESSITA’ SONO: SEMPLICITA’ DI INSTALLAZIONE ED USO. COLLEGAMENTO VOCE, TASTIERE ED EVENTUALMENTE CHITARRA (NON CONTEMPORANEAMENTE).
    OTTIMO RAPPORTO QUALITA’/PREZZO.
    COMPATIBILITA’ CON SAMPLITUDE MUSIC STUDIO 2019.
    GRAZIE.

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