Pannelli fonoassorbenti: Ecco Tutto Quello Che Devi Sapere

Hai creato il tuo studio di registrazione, ma la qualità delle prove non è buona?

Probabilmente hai bisogno di pannelli fonoassorbenti!

Oggi finalmente scoprirai come migliorare le tue registrazioni.

Parleremo di acustica e ti mostrerò alcuni dei migliori pannelli  fonoassorbenti in commercio.

Sei pronto? Iniziamo

Pannelli fonoassorbenti: ecco cosa devi sapere

Pannello fonoassorbenti

Ricorda che i pannelli fonoassorbenti non ti saranno utili solo per la musica, ma anche altro:

Qualche esempio: il cane dei vicini che abbaia di notte, il nuovo figlio della coppia appena trasferitasi o le pareti di casa propria ormai vecchiotte che fan trapelare qualsiasi sibilo. Sono tre situazioni che risolveresti con pannelli fonoassorbenti

Qualsiasi sia la tua ragione, non preoccuparti: scegliere dei buoni pannelli fonoassorbenti non è così difficile.

Quando si parla di isolamento acustico, è bene avere le idee chiare della funzione che un pannello fonoassorbente deve svolgere.

Scegliere i pannelli fonoassorbenti: un po’ di teoria

Considera che il suono si propaga sotto forma di onde, che rimbalzano da una parete all’altra finché non vengono assorbite completamente dai muri. Tutti i materiali hanno la capacità di assorbire le onde sonore, alcuni meglio di altri. Tutto stà nella composizione del materiale. Più è poroso, meglio è.

Prima di addentrarci tra gli scaffali, sappi che c’è un’altra cosa che devi sapere: la differenza fra fonoassorbenza e fonoisolamento.

Già, non è la stessa cosa.

Un materiale è fonoassorbente se in grado di trasformare in un altro tipo di energia una buona parte dell’energia sonora che lo attraversa.

Al contrario, un materiale fonoisolante non trasforma, bensì riflette il suono che lo colpisce.

Ecco, oggi abbi ben in mente che ti guiderò nella scelta di pannelli fonoassorbenti, non fonoisolanti.

Capito ciò, sei pronto a divincolarti tra le varie offerte del mercato.

La guida per scegliere i migliori pannelli fonoassorbenti

Pannello fonoisolante

Di norma, orientati su materiali porosi perché le cellule larghe permettono la penetrazione dell’aria all’interno del materiale stesso.

Questo tipo di pannelli fonoassorbenti è più efficace tanto più è rapido lo spostamento dell’aria al suo interno.

Per questo raggiunge il massimo dell’efficacia quando lo spessore del materiale fonoassorbente è pari a 1/4 della lunghezza d’onda del suo incidente.

Tra i materiali fonoassorbenti migliori ci sono la schiuma melamminica e la lana di roccia.

Con un materiale poroso è molto facile assorbire le frequenza alte e medie, perché queste hanno onde sonore molto piccole e anche materiali fonoassorbenti non troppo spessi saranno più che efficaci.

Al contrario, per assorbire frequenze basse sarà più complicato perché le onde sonore sono più grandi e proporzionalmente sarà maggiore anche lo spessore del pannello che applicherai.

Per ottimizzare il lavoro puoi, in questo caso, optare per materiali non porosi oppure adottare qualche astuzia nel posizionare i pannelli in modo da smorzare le onde il più possibile.

Pannelli fonoassorbenti: ecco alcuni dei migliori KIT

Su Amazon puoi trovare davvero tanti kit che comprendono tutti i pezzi di cui hai bisogno.

Questo è uno dei kit che ti consiglio, ha tutto quello che ti serve:

  • 10 piramidali 50×50 D21
  • 4 basstraps H50 D21

Questo modello ha una densità di 21 KG/m3, che è un buon compromesso, nel caso tu abbia diverse esigenze, a questo link ne trovi molti altri.

Come montare i pannelli fonoassorbenti

Migliori pannelli fonoassorbenti

Una volta scelti i pannelli fonoassorbenti, presta attenzione alla loro installazione. Potresti avere tra le mani i pannelli più assorbenti del mondo, ma se li applicassi male manderesti all’aria tutta la loro performance. E non sto esagerando, credimi.

Ti servirà una schiuma spray per il montaggio dei pannelli. Amazon può aiutarti. Non risicare sul prezzo, perché se compri una ciofeca poi ne risentirai nel medio-lungo periodo. Vuoi un consiglio? La Iso Spray Fast andrà più che bene.

In questo articolo non ti guiderò step-by-step nell’installazione perché dipende molto dall’ambiente in cui utilizzi i pannelli e dal risultato che vuoi ottenere.

In linea di massima, esistono due possibili posizionamenti:

  • a scacchiera: lasciando degli spazi liberi
  • a muro: ricoprendo per intero la superficie della parete.

La prima tecnica è adatta a coloro che vogliono attutire suoni di per sé poco invasivi, come il suono di un videogame o di un video su Youtube. Magari ti piace giocare a tutto volume e per non disturbare i familiari (e i vicini), hai pensato di insonorizzare l’ambiente in cui giochi.

Al contrario, se hai a che fare con uno studio di registrazione, allora la seconda tecnica è quella più consigliata. Avrai un’assorbimento sonoro maggiore.

Falsi miti: tutto quello che devi sapere

Per concludere, affrontiamo anche il discorso falsi miti sull’insonorizzazione della stanza

Sicuramente conoscerai qualcuno di questi:

  • Cartoni delle uova
  • Sugher, legno, gommapiuma
  • Altri materiali strani messi sul muro

Il classico cartone delle uova è un must, quando si parla di solamente acustico. Sai una cosa? È solo una credenza popolare che il cartone delle uova possa assorbire il suono. O meglio, la capacità d’assorbire ce l’ha, ma non è così alta da poter sostituire un pannello fonoassorbente costruito ad hoc.

Tra gli altri miti, ci sono anche il sughero, il legno e la gommapiuma da imballaggio. Il sughero sarà pur bello da vedere, ma non serve a nulla in quest’ambito. Il legno è utilizzabile per attutire il suono, ma applicarlo in maniera grezza sulla parete non ti porterà da nessuna parte.

Infine, la gommapiuma da imballaggio potrebbe fregarti per l’aspetto similare alla schiuma melamminica, ma ha una struttura interna diversa che la rende inadatta all’isolamento acustico.

Questa carrellata di leggende vuole evitare a te, che mi stai leggendo, di sperperare soldi in materiali sicuramente economici, ma inutili per assorbire le onde acustiche.

Conclusioni: puoi scegliere i migliori pannelli

Tutto ciò che devi sapere sui pannelli fonoassorbenti te l’ho messo nero su bianco.

Ora tocca a te fare la scelta.

Tieni a mente il fattore predominante per valutare la qualità di un pannello: la porosità.

Se il pannello non è poroso, lascialo sullo scaffale. Mi raccomando.

Un pensiero riguardo “Pannelli fonoassorbenti: Ecco Tutto Quello Che Devi Sapere

  1. Volevo chiederti quali sono migliori e più adatti, i pannelli fonoassorbenti o fonoisolanti, quelli che servono per isolare acusticamente una o più ambienti destinati ad uso ufficio per evitare che si possano diffondere in altri piani del palazzo o in appartamenti limitrofi le conversazioni telefoniche o a voce che si svolgono nell’ufficio stesso. Grazie

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